4 motivi per cui preferisco l’ebook al cartaceo!

Ho deciso di spezzare la serie sugli archetipi con una piccola cosa frivola, che ha stupito anche me. Possiedo da qualche mese un bel Kobo Touch con il retro lilla. Non è il più nuovo o il più accessoriato degli ebook reader, eppure mi sono accorta quasi subito che preferisco gli ebook al formato cartaceo.

  1. Comodità estrema per studenti fuori sede e altri tipi di nomadi. Ogni anno passo le vacanze estive e natalizie lontano dal mio convitto. Sgombero la camera a giugno, la arredo a settembre (cioè qualche centinaio di chili di pacchi viaggia ogni anno da Venezia a Savona, e ritorno). Una persona come me non può affatto permettersi una corposa biblioteca, come quelle a cui ero abituata fino all’inizio dell’università – eppure voglio leggere senza limitarmi a tre o quattro libri per paura di infierire sulla spedizione di fine anno.

    pencilsosopink9hv Nel mio ebook reader posso mettere centinaia di libri, anche mattoni da mille pagine, senza un grammo in più.

  2. Alla lunga, risparmio. Penso che non ci sia niente da spiegare 🙂 sossòldi!

  3. Un’esperienza di lettura più tranquilla. Che bello l’odore della carta stampata! Contare le pagine per vedere fin dove sei arrivato! La sensazione della carta sotto le dita!

    Faccio una piccola confessione. La dimensione fisica del formato cartaceo, che viene sempre osannata dai cultori del genere, per me non ha mai avuto importanza (anche i libri di Moccia sanno di carta nuova, dopotutto). Se devo essere sincera, mi danno persino fastidio, soprattutto quel maledetto segnalibro/risvolto di copertina tra le pagine, che mi distrae dal vero significato delle parole per trasformare la lettura in una gara di corsa con me stessa. Che volete farci, sono una persona senza cuore (o forse con troppo cuore: chi ha letto i miei racconti avrà capito che sono ipersensibile alle sensazioni fisiche :/ )

    pencilsosopink9hv Il mio ebook reader presenta una sola pagina alla volta, senza colore, senza odore o forti sensazioni tattili. La piccola percentuale che indica fin dove sono arrivata è molto discreta, e posso ignorarla facilmente. Questo ambiente di lettura mi rilassa, e lascia campo libero a tutte le sensazioni fisiche del testo che sto leggendo – le uniche che voglio sentire.

  4. Banco di prova per libri cartacei. Non ho mai amato le edizioni tascabili. Certo, costano poco, ma sono oggetti spesso fragili e bruttarelli, che non rendono giustizia al loro contenuto. Se compro un libro cartaceo, voglio che sia un bell’oggetto, con una bella copertina rigida, ben illustrata e una bella impaginazione. Un oggetto che sarò orgogliosa di possedere anche tra vent’anni. Tanto poco contano gli altri sensi, tanto mi interessa la vista (e la qualità) durante l’esperienza di lettura.

    E se il testo non ti piacesse? Perché spendere tanti soldi a scatola chiusa?

    pencilsosopink9hv Per fortuna esistono gli ebook. Solo una piccola fetta degli ebook che compro diventa un bel rettangolo di carta sulla mia mensola. Ma così non spendi il doppio? Sono disposta a farlo, per risparmiare (molto) spazio e tenermi vicino solo i libri che amo davvero.

E così pensi davvero che l’ebook sia meglio del cartaceo? E se il Kobo si rompesse, e tu perdessi tutti gli ebook? E se si spegnesse da un momento all’altro mentre non puoi caricarlo? E se…

Come vedete tutte le mie ragioni sono soggettive 🙂 derivano dalle mie abitudini di vita e di lettura. Non avrebbero la stessa validità su qualcun altro. (Per esempio sono una prudente compulsiva, tengo tutti gli ebook sul computer e controllo sempre la batteria.)

Penso che molti (non tutti, ma molti) lettori preferiscano il cartaceo solo perché ci sono abituati, e mi dispiace che su questo costruiscano una specie di “movimento aristocratico per la superiorità del cartaceo”.

Non c’è niente di male ad avere opinioni soggettive. La lettura è un fatto soggettivo e tale dovrebbe rimanere, sennò che piacere è? Semplicemente, ho voluto esprimere la mia voce fuori dal coro, per dimostrare che soggettività e pregiudizio possono andare separati.

Non sono contro il cartaceo, affatto. Ma sono a favore di un cartaceo migliore, più curato e più selezionato, che permetta meno sprechi e una migliore qualità degli oggetti-libro che compriamo.

pencilsosopink9hv Avete un ebook reader?
pencilsosopink9hv Pensate di comprarne uno, o ne fate volentieri a meno?
pencilsosopink9hv Quali sono le vostre abitudini di lettura?

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29 pensieri su “4 motivi per cui preferisco l’ebook al cartaceo!

  1. Anche io ho un ebook reader, precisamente un kindle modello base, e devo dire che sono d’accordo con te su tutto, tranne l’ultimo punto…io sono una vera feticista della carta, mi piace la consistenza, l’odore etc., oltre alla vista di un libro nuovo di pacca, che mi emoziona sempre…ma io aggiungo un altro pregio agli ebook…niente spreco di carta, e quindi di alberi innocenti!

  2. Io ho un Kobo Glo, con cui non mi sono trovato bene, neanche ora che me l’hanno sostituito. È lento, le pagine tremolano un po’ quando le giri.
    Preferisco di gran lunga la lettura su carta. Il numero di pagine mi risulta più comprensibile della percentuale, che non riguarda la storia in sé ma l’intero ebook, pagine e pagine di pubblicità comprese, che nel cartaceo trovi raramente.
    Non sono mai tentato di aprire il mio ereader, sta lì nella sua custodia, con un nuovo ebook aperto da iniziare e che non so quando inizierò.
    Non credo che userò mai un ereader per leggere romanzi monumentali.

  3. Ho ricevuto in regalo un Tolino per Natale! L’ho desiderato tanto e devo dire che,nonostante alcuni problemini tecnici (su un libro non so perché ma si pianta,temo sia un problema del libro stesso), ho fatto proprio bene a desiderarlo così tanto 🙂 Concordo pienamente con te e aggiungo un motivo ai tuoi, che per me conta molto: l’ebook può far recuperare il ritmo a chi non legge da tanto tempo o invogliare chi non è abituato a leggere tanto. È il mio caso, che sono passata da lettrice accanita in tenera età a lavoratrice adulta, caotica e senza mai un attimo di tregua, che non leggeva più se non un libro ogni tanto. Con l’e-reader ho avuto uno stimolo a ricominciare. È pratico,leggero,se mi stufo di un libro posso passare a un altro… anche a me piace molto il libro concreto, ma non approvo lo snobismo che si è creato intorno al digitale. Non solo: potrebbe invogliare le nuove generazioni, così avvezze alla tecnologia, a leggere di più. I miei alunni me lo invidiano da morire!!

    1. Non posso che concordare con te. Non sembra, ma anche uno studio di tipo specialistico ti costringe a leggere sempre libri di un certo settore e ti lascia esausto davanti alla narrativa o a un libro di altro tipo. L’ebook reader ha un aspetto meno minaccioso della solita “pila di libri che non hai ancora letto” (e probabilmente le nuove generazioni li useranno molto più di noi).

  4. Io comproo un sacco e dico un sacco di libri, tant’è che non ho più spazio… nemmeno a casa del mio moroso.
    Sì, sto pensando di comprare un e-reader, ma non so quale:
    kindle: non legge l’e-pub, ma solo formato proprietario
    kobo: legge tutto tranne il formato di amazon, ma ne ho sentito parlare talmente male, che non so se lo comprerei. Si blocca, si impianta e si rallenta, sarà vero?
    tolino: legge tutto, ma costa una scoppiettata. Sarà buono? Chi lo sa…

    Da lettrice di e-book cosa consiglieresti? Ovviamente a lungo andare, credo anche solo acquistando 10 libri, il costo iniziale dell’e-reader si ammortizerebbe.

    1. Parli con una che da bambina ha dovuto traslocare perchè i libri di suo padre non stavano più in casa 😛 ti capisco benissimo. Però il Kobo Touch è il mio primo ebook reader e non ho molta esperienza con gli altri. Ho evitato il kindle perchè non voglio essere schiava di un unico formato (e mi pare che le riviste siano in formato epub in genere). Col Touch non c’è male. Se in futuro si scasserà o comincerà a dare di matto, vi informerò. Probabilmente se non fossi una studentessa squattrinata avrei comprato qualcosa di più costoso e migliore. Dipende anche da quanto vuoi/puoi investirci 🙂

      1. 😀 Mi sa che va molto a fortuna. Quello che non sopporto del kindle è quello: l’essere schiavo di un formato solo. Vedrò di decidere, quando potrò permettermelo 😀

  5. Io ho il kindle e mi trovo bene. Apprezzo in particolare la possibilità di ingrandire i caratteri. Alla sera quando sono stanca è bello poter non affaticare ulteriormente la vista. Non posso però dire di preferirlo al cartaceo. Dipende. I libri che penso di rileggere o di dover consultare li preferisco in cartaceo, il sistema dei segnalibri digitali non mi convince un gran che. Se poi nel testo ci sono delle illustrazioni importati, sul lettore finiscono per essere sacrificate. Quindi io non mi schiero, carta o digitale a seconda del testo.

    1. Anche io compro sempre in cartaceo i libri che ho bisogno di consultare (o la consultazione diventerebbe impossibile) e i libri illustrati (anzi, sono una appassionata di illustratori del secolo scorso, la mia libreria sembra sempre più una biblioteca per l’Infanzia)

  6. Ho un iPad, sul quale ho installato l’app Kindle per i libri in quel formato, ma acquisto soprattutto quelli in epub. L’odore della carta, dell’inchiostro… Mah! Sono argomenti che mi paiono deboli. L’ebook è una manna, il problema è che molti (troppi) libri interessanti sono solo cartacei e non se ne vede all’orizzonte il formato digitale.

    1. Anche a me capita di “combattere” in giro per Amazon, IBS o librerie varie alla ricerca di inesistenti versioni ebook. Il risvolto della medaglia è che molti libri estremamente specialistici che vorrei leggere a tutti i costi, ma in versione cartacea costano 100 euro o più, come ebook costano 20 o 30.

  7. Sul costo nessun dubbio. Il mercato però non è tutto lo stesso i prezzi spesso differiscono di 1 euro! Il problema poi è la spiaggia, il momento, il prestito (che costa ancor meno) i formati… Sei sicura che le parole digitali nel formato X versione 3.23 (sparo a caso) ci saranno o saranno leggibili sempre tra 20 anni? La carta sbiadisce meno.
    Nel dubbio sono felice possessore di Kindle, con il quale ho letto un bel po’ di libri di esordienti che altrimenti non avrei mai potuto nemmeno pensare di comprare.
    Ah… Il mio è giallo!
    Come sempre pensiero ben esposto.

    1. Grazie 🙂 !
      Hai parlato di qualcosa che purtroppo non avevo cosiderato e sì, potrebbe essere un bel problema: il passare del tempo, degli ebook reader e dei formati.Siamo appena all’inizio di questo settore di mercato e non sappiamo ancora come, e con quanta velocità potrebbe cambiare. Penso che non sarebbe molto redditizzio tagliare fuori tutti quelli che possiedono ebook reader vecchi, ma non si sa mai, a volte le regole del mercato sono così stupide…

      1. Più che stupide… furbe! Si spera sempre nei formati “open” e senza vincoli di sorta che son gli unici ad esser sempre disponibili (fin ora).

    2. Grazie 🙂
      Hai parlato di un punto che non avevo considerato, e purtroppo è un bel problema: l’obsolescenza più o meno programmata a cui tutti i pezzi di tecnologia vanno incontro prima o poi. Sarebbe poco redditizio per ora escludere dall’acquisto di ebook tutti quelli che possiedono reader vecchi, ma non si sa mai, a volte le regole del mercato sono così stupide..

  8. Ho un Sony PRS qualcosa bordeaux metallizzato, e lo uso. Preferisco comunque leggere il cartaceo, ma solo quando non è un tascabile che si squarta al primo tocco, oppure un libro di 1300 pagine come “Parole di luce”, che sto leggendo ora e mi obbliga a vere acrobazie. L’e-reader mi piace per la capienza, per il trasporto facile, per la lettura comoda al sole, perché posso appoggiarlo sulla coscia e tenere una mano libera per bermi la tisana, perché risparmio (un po’, troppo poco). Non mi piace usarlo per la saggistica, perché spesso sottolineo e prendo appunti come se dovessi dare un esame. Detesto sfogliarlo e usare segnalibri ed evidenziatore! Sarà un ostacolo nella mia testa, senza dubbio, ma è così. In definitiva e-reader e cartaceo a casa mia convivono benone.

  9. Io non possiedo un ebook reader ma avevo proprio intenzione di prenderlo, come regalo per Pasqua, forse…
    Non sono per niente contro gli ebook e anzi li considero molto comodi per tutti i motivi che tu hai illustrato. Poi ci sono molti libri che vorrei leggere che magari ci sono solo in ebook e a me leggerli sul cellulare o al pc rimane scomodo. Poi potrei sfruttarlo anche per i libri di testo digitali, ecc. Quindi, sì, lo ritengo molto utile, e penso che ne prenderò al più presto uno. Amo accumulare i libri che ho apprezzato ma mi rendo conto di avere in camera anche molti libri che magari mi hanno deluso ma per cui ho sprecato soldi… con l’ebook invece posso avere più possibilità per concentrarmi solo sui libri che ho veramente amato.

  10. 1. Leggo su tablet e non ho un e-reader.
    2. Non penso di comprarne uno.
    3. Leggo soprattutto PDF o aspiranti tali, a volte un po’ male impaginati e con qualche errore, ma alla fine è il contenuto che conta. I cartacei ultimamente sono un po’ costosi e rari. Mi concentro su qualche fumetto.

  11. Aggiungo a questa analisi un altro aspetto, affrontato anche in altri blog: l’e-book apre a nuovi scenari. Il fatto che si possa ritornare indietro con più facilità, integrare il testo mentre lo si sta leggendo con nozioni che non si hanno e informazioni che non si sanno, potrebbe cambiare il modo con cui si potrà pensare di scriverli, perché leggerli sarà diverso e ci saranno altre cose di cui tenere conto nella stesura; un po’ come accadde col sonoro o il colore nei film. Questo si aggiungerà alla sensazione che hai tu stessa ben esposta, il libro cartaceo lo senti e lo vedi quando finisce, mentre l’ebook ha una barra di scorrimento che puoi nascondere. L’e-book è disponibile in modi e luoghi diversi pure questo cambierà o potebbe cambiare l’umore, la predisposizione.

  12. Ho il kindle da un mese appena, ma mi trovo benissimo.
    Ieri ho parlato con una persona incerta, ed ho promulgato da causa dell’e-book menzionando tre delle quattro motivazioni che tu citi.
    Non sono tanto d’accordo, invece, con il punto n.3 .. e il fatto che il kindle non riporti il numero di pagina ma solo la percentuale di lettura mi manda un po’ in bestia! 🙂

      1. Ho un modo un po’ maniacale di gestire il mio tempo. 😀
        Quindi, forse, il fatto di non segnalare il numero di pagina può essere un bene … allenta la mia fissa del controllo e mi consente di lasciarmi andare un po’ 🙂

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